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Una preghiera al giorno toglie il diavolo di torno.

una preghiera al giorno365 preghiera di santi famosi e cristiani sconosciuti

Questo libro è una semplice occasione per aiutare a compiere quella cosa che unicamente l’uomo, tra tutti gli animali, riesce a fare: alzare gli occhi verso il Cielo. Può essere sfogliato elettronicamente qui:

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LIBRERIA DEL DON

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DEDICATO AGLI ULTIMI TRE PAPI


Presentato il volume di poesie di padre Lucio Zappatore dedicato agli ultimi tre Papi. Il ricavato a sostegno delle missioni carmelitane. L’autore: «La mia vena poetica, nata con la morte di Giovanni Paolo II». di Daniele Piccini [da RomaSette del 10 febbraio 2014]
libro

«Quella stretta de mano arissomija/ a quanno che se core la staffetta:/ ch’uno se ferma e l’artro s’aripija/ e passa er testimone a chi l’aspetta». Nella poesia in romanesco di padre Lucio Zappatore l’abbraccio tra Papa Francesco e Benedetto XVI, lo scorso 23 marzo a Castel Gandolfo, diventa un gioco di squadra, in una corsa verso il domani. Oppure, sul registro di un’ironia tutta romana, la visione de “L’imbriaco de li Castelli” che, sotto l’effetto del vino, crede di vederci doppio:«Io quanno che so’ sbronzo vedo doppio:/ du’ seggiole, du’ frati… che vòi fa…/ Ma stavorta potevo restà stroppio:/ nun ho visto du’ Papi a chiacchierà?».

Le vicende della Chiesa di Roma strappano un sorriso e a volte una lacrima, anzi un “luccicone”, di commozione quando rivivono nel romanesco di padre Zappatore, carmelitano, 70 anni, originario di Roma (Rione Monti), che sabato 8 febbraio nella sua parrocchia di Torre Spaccata, Santa Maria Regina Mundi, ha presentato la sua nuova raccolta di poesie: «All’ombra der cuppolone. Poesie in dialetto romanesco dedicate agli ultimi tre Papi». Stampato a cura dell’Accademia Belli, con disegni di Angela Cofano, il ricavato dalle offerte per il libretto servirà alla realizzazione di un progetto culturale delle missioni carmelitane in Colombia.

Già noto alle cronache per aver sollecitato, il 26 febbraio 2004, durante un incontro con i parroci romani, Papa Giovanni Paolo II, vescovo di Roma, ad un’ormai celeberrima “performance” in dialetto romanesco – «Damose da fà», «Volemose bene», «Semo romani» – padre Zappatore riconosce il suo debito verso Papa Wojtyla per la nascita della sua ispirazione. «La mia vena poetica – ammette il religioso, alla guida di Santa Maria Regina Mundi, dal 1986 al 1997 e dal 2000 ad oggi – è nata con la morte di Giovanni Paolo II. E da lì, umilmente, mi sono messo a studiare il dialetto romanesco. Papà di Lecce e mamma di Udine: la Provvidenza ha voluto che io nascessi a Roma. Nel Rione Monti è nata la mia passione per l’essere romano. Passione che ho cercato di portare in questa parrocchia: i nostri ragazzi non devono sentirsi bulletti di quartiere, ma “romani de’ Roma”». La Città Eterna, osserva ancora padre Zappatore, «è accogliente e tollerante, capace di sdrammatizzare e ridere sopra anche alle cose più tristi. Con le mie poesie voglio testimoniare quanto è bello essere romano e scrivere in romanesco».

Un esercizio stilistico non scontato, che richiede studio e approfondimento se non si vuole scadere nello pseudo romanesco. «Ho studiato la grammatica romanesca per essere romano vero e scrivere romanesco. Il romanesco – conclude padre Zappatore – è bello, può toccare tutte le corde del cuore. Invece ci siamo abituati al fatto che il romano sia volgare». Quello che si ascolta per le strade, puntualizza Giuseppe Renzi, presidente dell’Accademia Giuseppe Gioacchino Belli e docente di linguistica e dialettologia all’Università Popolare di Roma, «non è romanesco ma “romanoide”, un misto tra italiano e romanesco con parole inventate. Oggi assistiamo alla romanizzazione dell’italiano. La lingua romanesca parlata oggi è volgare, antipatica e senza rispetto per le tradizioni autenticamente romanesche. Se si vuole scrivere in romanesco si deve conoscerlo. Padre Zappatore si è avviato per una strada costruttiva».

La presentazione del volumetto diventa occasione per una riflessione sul dialetto della Capitale. «La tipica espressione del romanesco – prosegue Renzi – è la sintesi e la forza descrittiva del linguaggio. Per esempio “Alla fin fine” diventa “allo strigne li panni”. Il romanesco ha infatti appena 8-9 mila parole». Attenzione poi alla differenza tra romanesco e gergo. «Usare “fetta” per “piede”, o “rota” per “scarpa” è gergo, non romanesco. La differenza è che il gergo dura per un periodo e poi muore, mentre il romanesco è desinato a durare».

Nei prossimi giorni padre Zappatore consegnerà le poesie «All’ombra der cuppolone» al cardinale Agostino Vallini, vicario per la diocesi di Roma di Papa Francesco che «co sto nome sulle spalle, hai visto/ mai che riuscirà a raddrizzà er timone,/ a mette tutti in fila appresso a Cristo,/ e a sistemà magara er Cuppolone?».

In questa pagina, una cronaca e le foto della presentazione.

 

Altre pubblicazioni 

copertina libroParrocchia è bello
È un racconto carico d´affetto e di gratitudine, ironico e divertente, nel quale il nostro Parroco, P. Lucio, racconta la sua esperienza di Parroco romano. I 12 anni passati a Torre Spaccata, dal 1985 al 1997, nella Parrocchia di S. Maria Regina Mundi, sono infatti diventati un libro: non un manuale o un libro pastorale, ma semplicemente la “storia di un progetto serio, realmente vissuto da una comunità parrocchiale impegnata”. Questo libro è stato composto dall’A. durante i tre anni di soggiorno nel Santuario di Trapani, dove era stato trasferito dai suoi Superiori, che ora lo hanno richiamato di nuovo alla guida di questa Parrocchia.
Pubblicato dalla Libreria Editrice “Il Pozzo di Giacobbe” di Trapani e distribuito dalle Ed. Dehoniane, si trova in tutte le librerie cattoliche, prezzo: € 11,36

 

 

copertina libroCatechizzare i genitori per catechizzare i figli… e viceversa
Anche questa seconda fatica di P. Lucio è dedicata ai «ricordi». Infatti più che essere un manuale per la formazione dei catechisti, vuole essere soprattutto un modo per condividere una esperienza. Di fatto, in questo libro l’A. racconta come concretamente ha cercato di coinvolgere i genitori nella catechesi, partendo da due considerazioni:
. che i genitori sono i primi educatori dei figli e vanno aiutati in questo compito così importante e non sostituiti;
. che l’esperienza insegna che molte volte, proprio attraverso l’educazione dei bambini si può arrivare a coinvolgere i genitori nel campo della trasmissione della fede.
Ed. Paoline, Roma, prezzo: € 6,20

 

Temi Catechistici “Spinosi”

 

Carlo Maria Martini
Famiglie in esilio

Per oltre vent’anni pastore di una grande città come Milano, il cardinale. Martini ha avuto numerose occasioni di contatto diretto con persone e famiglie. Incontrandole e ascoltandole, ha potuto decifrare la complessità delle situazioni in cui la gente vive, nel contesto di una società mutata nella coscienza degli ideali, dei valori e delle responsabilità, sia individuali che pubbliche, e di riflesso anche nella mentalità, nei comportamenti e negli stili di vita. Anche la famiglia, per secoli struttura di riferimento del vivere sociale, è rimasta profondamente scossa in tutto questo rivolgimento di idee, costumi e prospettive. Il problema pastorale, di fronte ad una situazione così problematica, emerge quindi con evidenza. Se poi, dalla famiglia nel suo complesso, si passa ai ragazzi e ai giovani, si delineano altri aspetti delle carenze e dei conflitti che agitano la famiglia d’oggi. In questo libro il cardinale Martini, con le sue parole, ci ricorda che per essere e rimanere una famiglia cristiana, c’è un lungo percorso da compiere, nel bel mezzo dei problemi e delle sofferenze di cui è fatta la storia di ogni famiglia.

 

Arturo Cattaneo
Sorpresi dalla fede

Il libro è un ricco “campionario” di storie di fede. Personaggi famosi, professionisti nei più vari campi e uomini e donne “normali” si raccontano e testimoniano il loro rapporto con Dio e la Chiesa. Il libro è diviso in due parti. Nella prima parte (“Così la fede mi ha scovato”) vengono raccolte storie di conversione molto diverse, come diverse sono le persone e le circostanze della vita di ognuno. Claudia Koll, Gianni Morandi, Carlo Nesti ma anche Leonardo Mondadori, André Frossard, Maurice Caillet… testimoniano la forza dirompente dell’agire di Dio nella vita di chi sa aprirsi alla sua voce. Le testimonianze raccolte nella seconda parte (“Così la fede mi rinnova”) mostrano l’incidenza della fede nella vita quotidiana e nella professione di ciascuno. Le persone interpellate raccontano cosa significhi per loro “vivere di fede” nella vita di ogni giorno e descrivono in che modo la luce della fede rinnovi profondamente il rapporto con se stessi e con gli altri

 

Gary Chapman
I 5 linguaggi dell’amore

Un libro per chi vuole scoprire quali sono i gesti e gli atteg- giamenti che fanno sentire il coniuge amato; per chi vuole conoscere in se stesso che cosa lo fa sentire amato; per chi ha il coraggio di ammettere che da solo non può farcela e che, per quanto ricco possa essere, ha bisogno di essere amato; per chi vuole sperimentare la forza ricreatrice del perdono; per chi, avendo la fede, vuole lasciarsi coinvolgere dalla potenza rigeneratrice del Vangelo.

 

Papa Francesco 
Aprite la mente al vostro cuore

Ha conquistato il mondo con la sua semplicità, con parole chiare e profonde, con un messaggio rivoluzionario: in questo libro le lezioni di umiltà, di verità e di amore del papa che sta già cambiando la storia della Chiesa.“Voglio una Chiesa povera per i poveri, ecco perché ho scelto di chiamarmi Francesco”: con queste parole Jorge Bergoglio si è rivolto ai giornalisti nella sua prima udienza pubblica. “La Chiesa non ha natura politica, ma spirituale. È il santo popolo di Dio. Con le sue virtù e i suoi peccati. E al centro non c’è il papa. Cristo è il centro.” La gioia e l’amore per i poveri, che hanno ispirato Francesco d’Assisi e che sono stati al centro della vita e dell’apostolato di Jorge Bergoglio in Argentina, sono i valori che dobbiamo comprendere e ricercare nella vita vissuta giorno per giorno, come relazione personale con Dio. In questi quattro esercizi spirituali, papa Francesco ci invita a meditare e riflettere sui valori fondamentali, nel silenzio della solitudine o in comunità, sull’essere felici “nel fare per gli altri”, sulla ricerca delle tracce di Cristo nel mondo, per dare un nuovo senso alla nostra vita e alla nostra fede.

Quando il pane non bastapane
Questo libro dà voce a milioni di persone e di famiglie che si sentono dimenticate, ma anche a migliaia di volontari che camminano al loro fianco. (Andrea Riccardi)
Storie di equilibristi sul filo della vita incontrati nei luoghi che offrono cibo, compagnia, conforto. (Marco Tarquinio)
Un italiano su cinque si «arrangia» come può, risparmiando sul cibo, sul riscaldamento, sulle cure mediche, o è costretto a ricorrere alle strutture assistenziali per avere un pasto caldo, un pacco alimentare o un tetto sotto cui passare la notte. È il dato sconcertante che rivelano i freddi numeri delle statistiche. Le mense della carità sono un osservatorio privilegiato sui poveri della porta accanto. Ed è proprio dentro questo mondo che ci conduce – con un viaggio ricco di luoghi, incontri, voci, storie raccolte sul campo – il reportage di Alessia Guerrieri, un affresco coinvolgente in cui vediamo fianco a fianco volontari ricchi di umanità e competenza e vecchi e nuovi poveri, che cercano non solo un pasto, ma anche e soprattutto il modo di ritrovare simpatia, rispetto e risorse per affrontare la propria condizione di fragilità.
Autore: Alessia Guerrieri
Editore: Ancora
Pagine: 160
Siamo la Chiesa
siamochiesa
Chi sono la chiesa? Di chi si parla quando si fa riferimento alla chiesa? La chiesa si può sperimentare solo nella concretezza delle comunità dei credenti viventi nel mondo. Affinché il vangelo di Cristo possa continuare a risuonare per i nostri contemporanei, è oggi necessario indicare concrete comunità di uomini per cui questo stesso vangelo rappresenta il tesoro più prezioso e vitale: una chiamata rivolta a tutti e a ciascuno a essere chiesa oggi.
Autore: Joseph A. Komonchak
Editore: Qiqajon Edizioni
Pagine: 83
Catechizzo

catechizzo

I racconti di questo volume sono una galleria di personaggi, che incontriamo dovunque ed ogni giorno.
Alcuni possono avere, in modo anonimo od esplicito, un forte bisogno di incontrare Dio. Altri soffrono per non essere ascoltati, compresi o benvoluti. L’intento di questi racconti vorrebbe esser quello di far sorridere e di far acquisire una maggiore facilità ad accettare le persone, così come sono, e di vedere in loro anche uno solo dei lati posotivi, che in realtà hanno ricevuto in dote.
Potrebbe essere occasione di riflettere a livello personale ed anche a livello di gruppi catechistici.

Autore: Masetti Nardo
Editore: Libreriadelsanto
Lettere agli amici

amici

Descrizione:
A cura di A. Vicini, Fondazione Russia Cristiana. Introduzione di E. Poliščuk:
Questa raccolta di venti missive, scritte dalla clandestinità fra il 1922 e il 1927 e indirizzate a una vasta cerchia di persone, costituisce una serie di “lettere apostoliche” del nostro secolo, un nuovo genere letterario nato nella drammatica situazione della Russia all’indomani della rivoluzione d’ottobre. Novoselov addita agli amici un cristianesimo esigente, integrale, appassionato a trovare una risposta alle domane ultime sulla vita dell’uomo e del mondo: e la risposta è la persona di Cristo presente, principio della trasfigurazione del mondo, vivente nella Chiesa e nella comunione dei credenti. Ne nasce un giudizio estremamente lucido sui mali della Chiesa e della società, facili prede dell’ideologia e della rivoluzione perché hanno smarrito la coscienza di sé; sui problemi dell’unità tra le Chiese, del ruolo dei laici nella Chiesa e nel mondo; sull’identità della Chiesa e sul suo compito nella società contemporanea. Siamo davanti a uno dei primi esempi di samizdat cristiano, circolato per anni attraverso i canali clandestini, e pubblicato in Russia solo nel 1944.
Autore: MICHAIL NOVOSELOV
Editore: BUR – Milano
Vecchiaia
vecchiaia
“La vecchiaia ha bisogno di senso”: ha sostenuto Olivier Clément nella sua autobiografia. È la vecchiaia, quindi, a essere oggetto di questo libro, nella sua realtà antropologica, nella dimensione delle relazioni intergenerazionali, ma anche nelle contraddizioni della condizione sociale in cui molti anziani si trovano a vivere nelle società contemporanee. Tutto con uno sguardo che attinge alla sapienza spirituale della carità cristiana.
Grandi testimoni, “vecchi illuminati dallo Spirito”, evocati con competenza storica e profondità, accompagnano queste riflessioni; sazi di giorni, hanno aperto il mondo alla meraviglia per la grandezza che li ha abitati: il Beato Giovanni Paolo II, il patriarca ecumenico Athenagoras, il patriarca di Mosca Tichon, suor Emmanuelle Cinquin. Testi di: Filaret Vachromeev, Vincenzo Paglia, Ioan Selejan, Ambrogio Spreafico, Antonij Pakani , Serafim Joanta, Innocenzo Gargano, Michail Potokin, Daniela Sironi, Adalberto Piovano, Marco Gnavi, Valeria Martano, Marco Impagliazzo, Georgij Roš in, Angela Silvestrini.
Autore: Comunità di Sant’Egidio
Editore: Francesco Mondadori
Non odierò
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Quello che quel giorno vidi, era quanto di più vicino al paradiso e lontano dall’inferno potesse esistere; una striscia di spiaggia isolata, a pochi chilometri dalla miseria di Gaza, dove le onde si infrangevano sulla riva. Probabilmente non sembravamo molto diversi da qualsiasi altra famiglia sulla spiaggia; i miei figli e le mie figlie guazzavano nell’acqua, o scrivevano i loro nomi sulla sabbia. Li avevo portati al mare per trovare un po’ di pace dopo il lutto. Mia moglie era morta da poco. La giornata era fredda, il cielo di dicembre rischiarato da un pallido sole invernale, il Mediterraneo risplendeva, limpidissimo. Ma sebbene guardassi i miei figli giocare fra le onde, la preoccupazione del futuro mi attanagliava. Poco più di un mese dopo, il 16 gennaio 2009, gli israeliani avrebbero bombardato Gaza e buttato all’aria la mia vita. Quel giorno eravamo tutti in casa: i miei otto figli, i miei fratelli, le loro famiglie. Dove potevamo andare se neppure ospedali e moschee venivano risparmiati dai bombardamenti? Giocavo con Abdullah quando ho sentito l’esplosione nella stanza delle ragazze. Ho perso tre gioielli preziosi e spero che i loro nomi saranno ricordati, incisi su pietre o targhe di scuole, collegi e istituzioni che sostengono l’educazione delle ragazze. Ho perso le mie figlie, e nonostante la rabbia e lo sconcerto, so che non odierò. (I. Abuelaish)
Autore: Abuelaish Izzeldin
Editore: Piemme
Pagine: 261
Lettere all’anima
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«Questo libro-non libro si è venuto a formare come quaderno d’appunti poco alla volta, durante i giorni di silenzio che mi concedevo due volte all’anno in un Foyer de Charité in Valle d’Aosta»: così dice l’Autrice che, abbracciando un arco di tempo che va dal 1996 al 2007, raccoglie e propone i suoi pensieri semiseri e disordinati sull’esperienza di esistere, di guardare il mondo, di vivere e di prepararsi a morire, interrogandosi sul senso della propria vita.
Riflette sul tempo, gli incontri, lo stupore… Una sorta di testamento spirituale di un pellegrino in transito sul sentiero della vita, il cui percorso è disseminato di interrogativi, dubbi, inquietanti domande su un possibile trascendente, su Dio. Gli appunti sono inframezzati da flash autobiografici, tratti da quell’archivio inesauribile rappresentato dalla memoria: una traccia fra i miliardi di tracce possibili lasciate nel mondo da ogni singola vita di pellegrino in transito.
Autore: Alba marcoli
Editore: Paoline Edizioni
Pagine: 192
Decidere di credere
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È“ragionevole” credere? La fede è una scelta che deve passare anche attraverso il confronto critico con la scienza e la cultura? Scienza e Fede, un binomio che l’autore esamina tenendo conto delle più recenti conclusioni delle discipline scientifiche che a vario titolo studiano la credenza umana (filosofia, epistemologia, scienze religiose, psicologia, sociologia, teorie della decisione, scienze cognitive e altre ancora). Timossi affronta nello specifico la fede cristiana – pur non limitandosi ad essa – per individuarne i nuclei fondamentali e passarne a vaglio la pretesa di ragionevolezza.
Particolare attenzione è dedicata anche al rapporto tra fede e storia. Un libro rivolto ai credenti, per far loro apprezzare pienamente il valore della scelta religiosa e per rafforzarne le convinzioni di fede, ma soprattutto un invito per i dubbiosi e gli atei, ad accettare il confronto critico con la tesi della ragionevolezza della fede nel Dio cristiano, ad approfondirne i contenuti, la validità razionale e l’attualità anche in un’epoca di progresso scientifico e tecnologico.

Autore: Roberto Giovanni Timossi

Editore: San Paolo Edizioni
Pagine: 300
Il vangelo secondo gli italiani

vangeloitaliani

L’Italia è un Paese cattolico? Nel momento in cui il ruolo dei cattolici in politica torna a far notizia, la domanda sembra di stretta attualità. Ma, al di là della politica, e dei suoi valori («negoziabili» e «non negoziabili»), coloro che si dicono cattolici come la pensano realmente a riguardo di questioni quali il potere, il denaro, il sesso, ma anche la spiritualità, la gerarchia, e la solidarietà?…
E, soprattutto, come vivono questa loro, più o meno dichiarata, appartenenza ala fede cattolica? Anfossi e Valli si interrogano e si addentrano in una sorta di inchiesta a tutto campo senza falsi pudori e con grande schiettezza per cercare di capire come è vissuta la fede cattolica oggi in Italia e come l’appartenenza, vera o presunta, a questa fede incide sulla politica. Alcune risposte sconcertano, altre alimentano la speranza e sono un invito al rinnovamento, prima di tutto interiore? Come viene vissuta realmente la fede dagli italiani? Un’inchiesta a tutto campo sui cattolici in Italia: fede, politica, sesso.
Autiore: Francesco Anfossi,  Aldo Maria Valli
Editore: San Paolo Edizioni
Pagine: 240
Io amo la vita
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Il libro prende in considerazione il quinto comandamento — <<Non uccidere>> —, di cui si indaga il significato originario, si individuano alcune interpretazioni storiche per giungere infine a una possibile attualizzazione (un capitolo piuttosto ampio è dedicato al fenomeno del terrorismo suicida dei kamikaze). Tale comandamento è interpretato non solo come proibizione di sopprimere fisicamente l’altro, ma anche come impegno per la difesa della vita propria e di quella altrui, cioè come rispetto della dignità personale di ciascuno.
Autore: Pier Paolo Frigotto
Editore: Paoline
Pagine: 152
La vita oltre la morte
lamorte
In questo libro don Giacinto Magro propone al lettore una riflessione sulle realtà ultime, sulla morte stessa, che è oggi un argomento sempre più spesso considerato tabù. “La nostra società è passata, lentamente, dalla familiarità con la morte alla morte nascosta e mascherata o addirittura rifiutata e rimossa”, scrive mons. Michele Pennisi nella presentazione.
“Il disagio di fronte al mistero della morte è uno dei segnali più evidenti della perdita di senso della vita, del progressivo e diffuso scivolamento da una visione di fede alla riduzione materialistica dell’esistenza umana, della difficoltà ad elaborare una visione integrale del destino umano che non finisce con il termine della vita fisica. In modo ancora più decisivo e radicale questo oscuramento culturale ed esistenziale della morte evidenzia la perdita di fiducia nella salvezza che viene da Dio, nella redenzione e nella grazia”.

Autore: Giacinto Magro

Editore: Edizioni Segno
Pregare gli angeli custodi
angelocustode
Un libro di testi e riflessioni dedicati alla custodia angelica, per apprendere le storie di, mistici e uomini di fede che nel corso della propria vita e del proprio cammino spirituale si sono accompagnati con un “amico speciale”, il loro Angelo Custode, sempre presente e sollecito nell’offrire consiglio, aiuto e protezione. Alla fine di questo viaggio ideale potrete apprezzare una selezione di preghiere cattoliche dedicate all’Angelo Custode.
Il linguaggio semplice, discorsivo e narrativo rende il libro destinato a chiunque desideri avvicinarsi con curiosità e desiderio intellettuale al pensiero cattolico sugli spiriti benevoli, protettori dell’uomo e della preghiera.
Autore: Marcello Stanzione, Marco Gionta
Editore: Auralia Edizioni
Preferisco il paradiso
paradiso
Cos’ha detto Gesù a proposito del paradiso e della vita eterna? I cristiani si chiedono mai come sarà il paradiso? Le domande che si pone Pippo Corigliano, da quarant’anni portavoce dell’Opus Dei in Italia, hanno lo scopo di illuminare uno degli aspetti più pregnanti e meno conosciuti delle Sacre Scritture. Mentre, infatti, dell’inferno e del purgatorio si discute spesso e talvolta a sproposito, del paradiso e di ciò che ci attende dopo la vita terrena si parla poco e male. E, invece, mai come oggi l’uomo ha bisogno di sentirsi dire che il paradiso c’è e ci sta aspettando. Con uno stile chiaro e limpido, l’autore analizza i passi più suggestivi offerti dalla lettura dei Vangeli, con particolare attenzione al tema della vita eterna che Gesù affronta più volte insieme ai suoi discepoli. Argomenti come la fede, la vita interiore dopo la morte e l’esistenza di un aldilà dove possa inverarsi l’atteggiamento del buon cristiano di fronte al mondo diventano elementi di riflessione positiva da applicarsi alla vita quotidiana, sia che si parli di amicizia, di amore, di lavoro o di affetti verso il prossimo. Un libro stimolante e pieno di fiducia nelle virtù dell’uomo, per conquistare il paradiso.
Autore: Corigliano Pippo
Editore: Mondadori
Pagine: 153
Giuseppe Toniolo
toniolo
Il volume presenta la figura di Giuseppe Toniolo (1845-1918) come laico cristiano impegnato nella professione di docente universitario, così come nella vita familiare. Viene messa anche in luce la «dimensione spirituale» che sostiene e fonda il vasto impegno con cui Toniolo si spende all’interno della vita universitaria, così pure nell’attività che comporta la
sua adesione al movimento cattolico, alle molte iniziative editoriali che promuove e cui collabora, all’intensa attività di conferenze che lo porta a viaggiare in Italia e in Europa.Centrale è il contributo dato da Toniolo alla formazione di un pensiero sociale dei cattolici che affianca il nascente magistero sociale, che avrà una magna charta nell’enciclica di Leone XIII, Rerum novarum (15 maggio 1891), e nel dibattito che si apre su grandi temi come quello della «democrazia» che è all’origine di una nuova presenza dei cattolici nel Paese. Molteplici sono gli elementi di attualità: la testimonianza cristiana, la tensione quotidiana a vivere l’adesione a Cristo come fatto capace di trasformare la vita personale, familiare e sociale e di come divenire fermento per il rinnovamento della cultura e della vita dell’intera società.
Autore: Preziosi Ernesto
Editore: Paoline Edizioni
Pagine: 320
La famiglia soggetto e radice dell’educazione
famiglia
Un sussidio che raduna gli interventi di noti specialisti della pastorale familiare. Fondamenti biblici, approfondimenti teologici, argomentazioni sociologiche e culturali descrivono un quadro a tutto tondo della centralità della famiglia per l’educazione delle giovani generazioni.
Autore: Gallotti Maria
Editore: Effetà
 
 
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IL REGNO – LIBRI
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