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Festa della Madonna del Rosario

Festa della Madonna del Rosario 2016

La Madonna del Rosario è una delle tradizionali raffigurazioni nelle quali la Chiesa Cattolica venera Maria: la Vergine è rappresentata con una veste azzurra e una corona del Rosario tra le mani.

Festa Madonna 2016:Festa MenuFesta Madonna 2015:Festa Menu

Siamo ormai vicini a celebrare la  Festa della Madonna del Rosario. Questa festa è ancora un richiamo forte e sentito da tante persone, che vedono in Maria e nella preghiera del Rosario, un forza potente contro i mali che oggi minacciano il mondo. A lei guardiamo con rinnovata fiducia. Abbiamo oggi bisogno di ritrovare la fede, che è il più grande tesoro datoci in dono.
La Festa della Madonna del Rosario è un invito a rendere ragione della nostra fede, a formare in noi una fede vissuta nella concretezza della vita quotidiana. La sapienza della fede, che Maria ha vissuto, aiuta ciascuno di noi ad affidarsi al Signore, a vivere la vita cristiana, a pregare, a dedicarsi agli altri, ad avere il senso di solidarietà.
Maria vuole aiutarci a superare una dimensione religiosa spontaneistica, emozionale, separata dalla pratica della vita cristiana della carità e dedizione fraterna.

Alla Madonna del Rosario la preghiera con la quale affidiamo tutte le nostre famiglie, gli anziani, i bambini, i ragazzi, i giovani, la pace, l’impegno a  testimoniare la fede in ogni ambito e situazione di vita.
La Madonna del Rosario ci benedica e ci accolgo sotto il suo manto.

Festa della Madonna del Rosario 12 Ottobre 2014

Festa Madonna 2014:Festa MenuFesta Madonna 2014:Festa Menu

 

PROGRAMMA CONCERTO Festa della Madonna 10 Ottobre 2014

Concerto 4 pagine:ZeloConcerto 4 pagine:Zelo

 
 Festa della Madonna del Rosario
 
 Mercoledì 8 e Giovedì 9 Ottobre Ore 20,30 – Rosario meditato in Chiesa
 
Venerdì 10 Ottobre: Concerto d’Organo e Violino
Ore 21,00 – in Chiesa a Zelo Buon Persico
con i Maestri: Marco Marasco e Pier Cristiano Basso Ricci 
 
Sabato 11 Ottobre: “Tre padri per me” Musical in 2 atti
Ore 20,45 – salone oratorio di Zelo Buon Persico
con il Core’s Band Dance Company
il ricavato va devoluto all’ A.L.I.S.B. onlus
Associazione Lombarda Idrocefalo e Spina Bifida
 
Domenica 12 Ottobre Festa della Madonna
Sante Messe ore 8,00 – 10,00 – 11,00
ore 12,30 Pranzo comunitario in Oratorio
Menù con i sapori di casa nostra

Menù

     •  Antipasto zelasco
     •  Stufato d’Asina con nido di polenta
     •  Bis di Formaggi
     •  Dolce – vino – acqua
Menù Bambini
     •  Pasta al pomodoro
     •  Arrosto e patatine
Il costo é di Euro 15,00
 Bambini sotto 10 anni Euro 8,00
Si consiglia di prenotare… in oratorio
Santa Messa solenne ore 17,00
Celebrata da mons. Luigi Rossi economo diocesano
Processione
per le vie del paese:
con il corpo bandistico Giuseppe Verdi di Zelo Buon Persico
Piazza Italia, Via XX Settembre,
Via G. Falcone, Via Martiri d’Ungheria,
Via Roma, Via Dante, arrivo in Oratorio,
Benedizione conclusiva.
 
Vi aspettiamo

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LA  FESTA  DELLA  MADONNA  DEL  ROSARIO  ATTRAVERSO  I  SECOLI.

 La  devozione  del  Rosario è  di  origine  medioevale,  essendo  sorta  in  ambito  domenicano  nel  XIV  secolo.  Dall’area  Renano-fiamminga,  dove  ebbe  origine,  essa  si  diffuse  poi  in  Spagna,  Francia  ed  Italia,  portando  con  se  l’istituzione  di  feste,  processioni,  erezioni  di  cappelle.  Ma  la  vera  istituzione  della  Festa  e  la  sua  estensione  a  tutta  la  cristianità,  si  ebbe  con  la  Bolla  Consueverunt ad  opera  di  S.Pio  V  Ghislieri,  papa  dal  1566  al  1572.  Con  questo  supremo  atto  il  Pontefice  voleva  ringraziare  la  Vergine  Maria  e  felicitare  tutta  la  Cristianità  per  la  Fulgida  Vittoria di  Lepanto  il  7  ottobre  1571.

E’  lecito  in  questo  caso  fare  una  digressione,  in  quanto  la  Battaglia  di  Lepanto  fu  una  delle  tappe  fondamentali  della  storia  della  civiltà.  Dai  testimoni  dell’epoca  fu  vista  infatti  come  la  “Vittoria  della  Cristianità  sul  paganesimo”,  incarnato  dalla  religione  mussulmana. Da  un  punto  di  vista  storico  essa  pose  termine  all’espansionismo  turco-ottomano,  almeno  momentaneamente,  e  costituì  una  delle  più  cruente  e  sanguinose  battaglie  navali  di  tutti  i  tempi.  Dalla  conquista  di  Costantinopoli  infatti,  nel  1453,  i  Turchi  ad  opera  del  sultano  Solimano  il  Magnifico,  avevano  preso  ad  espandersi  fin  nel  cuore  dell’Europa,  invadendo  e  saccheggiando  l’Ungheria  e  diversi  regni  cristiani  e  minacciando,  a  più  riprese,  la  stessa  Vienna,  capitale  del  Sacro  Romano  Impero.  La  Lega  Santa voluta  dal  pontefice  superò  tutte  le  divergenze  e  i  conflitti  europei;  fu  costituita  una  flotta  al  comando  di  Don  Giovanni  d’Austria,  fratello  naturale  del  re  Filippo  II  di  Spagna;  con  l’ausilio  delle  flotte  delle  Repubbliche  di  Venezia  e  di  Genova  prese  il  mare  con  l’intenzione  di  attaccare  i  Turchi  dove  si  pensava  fossero  più  forti,  cioè  nel  mar  Mediterraneo,  in  quel  momento  sotto  il  loro  dominio.  L’epica  battaglia  si  concluse  con  la  perdita  da  parte  Turca  di  oltre  cento  navi  e  di  trentamila  uomini,  oltre  a  migliaia  di  prigionieri.

La  Vergine  del  Rosario  è  stata,  in  diverse  epoche  la  protettrice  di  eserciti,  come  la  Virgo  Invicta che  salvò  Vienna  da  un  nuovo  assalto  dei  turchi  il  12  settembre  del  1683.  In  una  delle  principali  piazze  della  città  imperiale  sorge  la  Colonna  della  Vergine  a  ricordo  di  quell’epica  giornata  in  cui  per  l’ultima  volta  la  cristianità  e  con  essa  la  religione  Cattolica  corse  il  pericolo di  soccombere;  papa  Benedetto  XI  stabilì  da  quel  giorno  la  festa  del  Nome  di  Maria,  proprio  per  rammentare  ai  cristiani  che  furono  le  continue  invocazioni  alla  Vergine  a  permettere  al  re  polacco  Giovanni  III  Sobieskj  di  sconfiggere  gli  “infedeli”.  La  devozione  al  Rosario  ha  accompagnato  per  secoli  le  popolazioni  delle  campagne  oppresse  da  eserciti  invasori,  da  malattie,  da  guerre  e  che  vedevano  in  questa  semplice  preghiera  sollievo  e  forza  per  superare  le  traversie  dell’epoca.  Il  Titulum,  Auxilium  Christianorum (Aiuto  dei  Cristiani)  fu  introdotto  da  papa  Pio  VII  (1800-1823)  il  15  settembre  1815  in  ringraziamento  per  aver  protetto  e  salvato  la  Chiesa  durante  il  tumultuoso  periodo  seguito  alla  Rivoluzione  francese.  La  Restaurazione  infatti  fu  vista  all’epoca,  dalla  maggior  parte  dei  cattolici,  come  la  Vittoria  della  “Santa  Fede”  sugli  “influssi  malefici  del  Secolo”,  mentre  la  sconfitta  di  Napoleone  “novello  Satana”  a  Waterloo  ad  opera  degli  eserciti  coalizzati  degli  stati  europei,  venne  salutata  in  tutto  il  mondo  cristiano  da  Messe  di  ringraziamento,  Processioni  e  Te  Deum.  Nelle  intenzioni  del  papa  questa  invocazione,  per  l’avvenire,  doveva  essere  di  sollievo  e  di  aiuto  al  Cristiano  oppresso.

Al  giorno  d’oggi,  l’importanza  del  Rosario,  è  stata  ribadita  dall’attuale  Pontefice,  Giovanni  Paolo  II,  che  nell’Introduzione  all’Enciclica  Rosarium  Virginis  Mariae,  così  si  esprime:  ”Nella  sua  semplicità  e  profondità, il  Rosario rimane,  anche  in  questo  terzo  Millennio  appena  iniziato,  una  preghiera  di  grande  significato,  destinata  a  portare  frutti  di  santità.  Essa  ben  s’inquadra  nel  cammino  spirituale  di  un  cristianesimo  che,  dopo  duemila  anni,  non  ha  perso  nulla  della  freschezza  delle  origini,  e  si  sente  spinto  dallo  spirito  di  Dio  a  prendere  il  largo, ….  come  traguardo  della  storia  umana,  fulcro  nel  quale  convergono  gli  ideali  della  storia  e  della  civiltà”.

Federico  Bragalini