Archivi per la Categoria: Papa Francesco

Le frasi di Papa Francesco

Le omelie di Papa Francesco

Buona domenica e buon pranzo!

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Una volta venne da me una signora anziana, molto umile, le dissi: “nonna – da noi le signore anziane si chiamano cosi – nonna, vuole confessarsi?” “Si, mi rispose lei.” Le chiesi: “Lei è convinta del perdono del Signore?” e lei: ” Sono certa, perchè Dio perdona tutto.” Allora le chiesi: “Come fa a essere cosi sicura?” e lei: “Se Dio non perdonasse tutto, il mondo non esisterebbe.”

La vecchiaia è la sede della sapienza della vita.

Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.

I sacramenti sono gesti del Signore. Non sono prestazioni o territori di conquista di preti o vescovi.

Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo… Ma siamo qui.

Anno Misericordia per non smettere di convertirsi

Non dobbiamo mai smettere di convertirci, l’Anno Santo della Misericordia serve a questo, ad andare avanti nella strada della salvezza. Papa Francesco ricorda che la conversione non riguarda solo gli atei ma anche quanti si ritengono già cristiani. Nessuno può dire: sono a posto. Non è vero, sarebbe presunzione, perché “sempre dobbiamo convertirci”. Quindi, invita a farsi alcune domande:

“E’ vero che sentiamo come sente Gesù? Per esempio, quando subiamo qualche torto o qualche affronto, riusciamo a reagire senza animosità e a perdonare di cuore chi ci chiede scusa? Quanto difficile è perdonare, eh? Quanto difficile! ‘Me la pagherai!’: quella parola viene da dentro, eh? Quando siamo chiamati a condividere gioie o dolori, sappiamo sinceramente piangere con chi piange e gioire con chi gioisce? Quando dobbiamo esprimere la nostra fede, sappiamo farlo con coraggio e semplicità, senza vergognarci del Vangelo?”.

“Se ci guardiamo intorno, troviamo persone che sarebbero disponibili a cominciare o a ricominciare un cammino di fede, se incontrassero dei cristiani innamorati di Gesù. Non dovremmo e non potremmo essere noi quei cristiani? Ma, io vi lascio la domanda: ‘Ma io davvero sono innamorato di Gesù? Sono convinto che Gesù mi offre e mi dà la salvezza? E se sono innamorato, devo farlo conoscere!’. Ma dobbiamo essere coraggiosi: abbassare le montagne dell’orgoglio e della rivalità, riempire i burroni scavati dall’indifferenza e dall’apatia, raddrizzare i sentieri delle nostre pigrizie e dei nostri compromessi”.

Nella Solennità dell’Immacolata il Papa apre il Giubileo della Misericordia

ANNO SANTO MISERICORDIA

Il segno più bello è che alla paura che di recente ha sbarrato tante porte e finestre, al terrore che ha lasciato su di esse le stigmate dei proiettili, al senso di insicurezza e ai sentimenti di odio che l’una e l’altro stanno instillando nel cuore di tanta gente, risponderà un’altra porta più grande, anch’essa fatta per le folle, che si spalancherà per dire a chiunque – come ripetuto all’infinito dal Papa Francesco – che se c’è chi, sfregiando il nome di Dio, lascia dietro di sé una scia di vendetta e di morte spacciandole come sacre, nella casa di Dio di sacro c’è solo lo spazio per un perdono che non si stanca mai e per un abbraccio di pace che spera sempre.

Un anno di gioia e perdono
“Donaci di vivere un anno di grazia”, dirà Papa Francesco davanti alla Porta Santa prima di poggiare la mano sui battenti e aprire l’Anno Santo della misericordia. Il bisogno aumentato di sicurezza indotto dall’ultimo dramma di Parigi, e in generale da mesi di cronache insanguinate sulla guerra “a pezzi”, ha costretto a blindare anche il percorso per antonomasia più pacifico che esista, il pellegrinaggio verso un luogo sacro. Ma il pellegrinaggio giubilare che Francesco inizierà per primo vorrà essere – e il Papa lo ricorderà una volta entrato in Basilica e giunto davanti all’Altare della Confessione – un’esperienza “viva” di gioia, della “tenerezza paterna” di Dio.

Papa, rubare documenti è un reato

Durissime parole del Papa oggi all’Angelus sul caso Vatileaks: “rubare” documenti è “un reato”, “un atto deplorevole che non aiuta”. Ma assicura: “Questo triste fatto non mi distoglie certamente dal lavoro di riforma che stiamo portando avanti con i miei collaboratori”.
Ricorda che “sono state prese delle misure che hanno dato frutti”. Invita i fedeli a “continuare a pregare per il Papa e per la Chiesa, senza lasciarvi turbare ma andando avanti con fiducia e speranza”.

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Il PAPA

«Sogna che se darai il meglio di te aiuterai a far sì che questo mondo sia diverso», ha detto il Papa. «Non lo dimenticate, sognate. A volte vi lasciate trasportare e sognate troppo, e la vita vi taglia la strada. Non importa, sognate. E raccontate i vostri sogni. Raccontate, parlate delle cose grandi che desiderate, perché più grande è la capacità di sognare – e la vita ti lascia a metà strada -, più cammino hai percorso. Perciò, prima di tutto sognare».

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il Papa a Piacenza

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Abbiate cura della creazione. Ma soprattutto prendetevi cura delle persone che non hanno il necessario per vivere.

Confessare i nostri peccati ci costa un po’, ma ci porta la pace. Noi siamo peccatori, e abbiamo bisogno del perdono di Dio.

Ringrazio tutti i missionari, uomini e donne che lavorano tanto per il Signore e per i fratelli senza fare rumore.il papa

“Niente chiacchiere, niente invidie, niente gelosie.!!!” (Papa Francesco)

Chiedo a quanti hanno responsabilità politica di non dimenticare due cose: la dignità umana e il bene comune.      Papa Francesco

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La frase del giorno di Papa Francesco – Jorge Mario Bergoglio

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Settimana Santa

BISOGNA ENTRARE CON CORTESIA NELLA VITA DEGLI ALTRI

“Sappi che la cortesia e’ una delle proprieta’ di Dio: la cortesia e’ sorella della carita’, la quale spegne l’odio e conserva l’amore”. “Chiedere permesso significa saper entrare con cortesia nella vita degli altri. A volte invece si usano maniere un po’ pesanti, come certi scarponi da montagna!”

“Cari fidanzati voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio”. “La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. papa Francesco

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I cristiani chiudano le porte a “gelosie, invidie e chiacchiere” che “distruggono le nostre comunità”.  “Dietro una chiacchiera c’è la gelosia e c’è l’invidia. E le chiacchiere dividono la comunità, la distruggono. Sono le armi del diavolo”.

Il pontefice elogia poi il web: “Internet offre maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti. E’ un dono di Dio”.

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Quelli che in una comunità fanno chiacchiere sui fratelli, sui membri della comunità, vogliono uccidere“. “Dove c’è Dio non ci sono odio, invidia e gelosia, e non ci sono quelle chiacchiere che uccidono i fratelli”. ”In questi giorni – ha sottolineato – stiamo parlando tanto della pace”, vediamo le vittime delle armi, ma bisogna pensare anche alle nostre armi quotidiane: “la lingua, le chiacchiere, lo spettegolare”.

  Papa Francesco

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 Confessare i nostri peccati ci costa un po’, ma ci porta la pace. Noi siamo peccatori, e abbiamo bisogno del perdono di Dio. Papa Francesco.

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«Non è umano che le famiglie non possano mangiare per pagare i debiti»

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“Io sempre ai novelli sposi do questo consiglio: litigate quanto volete, se volano piatti lasciateli volare, ma non finite mai la giornata senza fare la pace.”

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Abbiate cura della creazione. Ma soprattutto prendetevi cura delle persone che non hanno il necessario per vivere.  Papa Francesco

 Ringrazio tutti i missionari, uomini e donne che lavorano tanto per il Signore e per i fratelli senza fare rumore.

 

Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace. Papa Francesco

 La cultura dello scarto produce molti frutti amari, dallo spreco di alimenti all’isolamento di tanti anziani.

 

Cari giovani, non abbiate paura di fare passi definitivi nella vita. Abbiate fiducia, il Signore non vi lascia soli!  Papa Francesco

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Il segreto della vita cristiana è l’amore. Solo l’amore riempie i vuoti, le voragini negative che il male apre nei cuori.  Papa Francesco

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L’unica guerra che tutti dobbiamo combattere è quella contro il male. Papa Francesco

 Se i beni materiali e il denaro diventano il centro della vita, ci afferrano e ci fanno schiavi.

Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche! Papa Francesco

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Si alzi forte in tutta la terra il grido della pace! Papa Francesco

Partecipiamo troppo spesso alla globalizzazione dell’indifferenza; cerchiamo invece di vivere una solidarietà globale.

 

Papa Francesco – Jorge Mario Bergoglio

 Frasi Famosi di Jorge Mario Bergoglio
266° Vescovo di Roma e Papa della Chiesa Cattolica
 (Buenos Aires, 17 dicembre 1936)

Le frasi più belle di Papa Francesco

Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo… Ma siamo qui.

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Fratelli e sorelle, buongiorno. Dopo il primo incontro di mercoledì scorso oggi posso rivolgere di nuovo mio saluto a tutti e sono felice di farlo di domenica, il giorno del Signore è bello per i cristiani parlarci e salutarci di domenica e oggi lo facciamo in una piazza che grazie ai media ha le dimensioni del mondo.

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Buona domenica e buon pranzo! [Dal primo Angelus in Piazza San Pietro, 17 marzo 2013]

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Non abbiate paura della tenerezza

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Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco: come Francesco da Assisi, uomo di povertà, uomo di pace. L’uomo che ama e custodisce il Creato; e noi oggi abbiamo una relazione non tanto buona col Creato.

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Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio.
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Una volta venne da me una signora anziana, molto umile, le dissi: “nonna – da noi le signore anziane si chiamano cosi – nonna, vuole confessarsi?” “Si, mi rispose lei.” Le chiesi: “Lei è convinta del perdono del Signore?” e lei: ” Sono certa, perchè Dio perdona tutto.” Allora le chiesi: “Come fa a essere cosi sicura?” e lei: “Se Dio non perdonasse tutto, il mondo non esisterebbe.”
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Fratelli e sorelle buonasera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo. (Le prime parole Pronunciate dal Papa)
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Come vorrei una Chiesa povera. Per i poveri!
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Siate custodi dei doni di Dio. Quando non ci prendiamo cura del creato e dei nostri fratelli, allora, trova spazio la distruzione, e il cuore inaridisce.
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Un popolo che non si prende cura dei bambini e degli anziani è un popolo in declino.
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Vorrei chiedere a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità di essere custodi della creazione.
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La speranza viene dal Signore. Il Signore viene a trovare il suo popolo dappertutto, la devozione del nostro popolo costituisce una riserva spirituale. Va portata avanti attraverso testimonianza e preghiera: deve insegnare la strada del Vangelo. Devozione e carità popolare sono segno della fede. (Ultima Intervista da Cardinale)
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L’odio, l’invidia e la superbia sporcano la vita.
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I fondamentalismi sorgono quando i problemi vengono visti alla luce delle ideologie. Non si devono ridurre i valori a una ideologia. (Ultima Intervista da Cardinale)
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Guardare la nostra gente non per come dovrebbe essere ma per come è, e vedere cosa è necessario.
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L’evangelizzazione, dare speranza a questo mondo così chiuso in se stesso. C’è n’è tanto bisogno. Portare Gesù Cristo con la sua verità. La vera sfida è predicare il Vangelo. (Ultima Intervista da Cardinale)
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Il Signore opera un cambiamento in colui che gli è fedele, gli fa alzare lo sguardo da sé stesso. Questa è la missione, questa è la testimonianza.
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Non dobbiamo avere paura della bontà, e neanche della tenerezza. Custodire richiede bontà e tenerezza, che non è la virtù del debole. Anzi, essa denota forza d’animo e capacità di compassione e di vera apertura verso gli altri. Capacità di amare.
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Colui che isola la sua coscienza dal cammino del popolo di Dio non conosce l’allegria dello Spirito Santo che sostiene la speranza.
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L’aborto non è mai una soluzione. Quando si parla di una madre incinta, parliamo di due vite: entrambe devono essere preservate e rispettate perché la vita è un valore assoluto.
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I sacramenti sono gesti del Signore. Non sono prestazioni o territori di conquista di preti o vescovi.

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Che bello se ognuno di noi alla sera potesse dire: oggi ho compiuto un gesto di amore verso gli altri.
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Le nostre certezze possono diventare un muro, un carcere che imprigiona lo Spirito Santo.
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Cari giovani, non sotterrate i talenti, i doni che Dio vi ha dato! Non abbiate paura di sognare cose grandi.
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Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio.
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In questo periodo di crisi è importante non chiudersi in se stessi, ma aprirsi, essere attenti all’altro.
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Se c’è un prete pedofilo è perchè porta in sè la perversione prima di essere ordinato. E sopprimere il celibato non curerebbe tale perversione. O la si ha o non la si ha.
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Essere cristiani non si riduce a seguire dei comandi, ma è lasciare cheCristo prenda possesso della nostra vita e la trasformi.
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Saremo giudicati da Dio sulla carità, su come lo avremo amato nei nostri fratelli, specialmente i più deboli e bisognosi.
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Non dobbiamo credere al Maligno che dice che non possiamo fare nulla contro la violenza, l’ingiustizia, il peccato.
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Uscire da sé stessi è uscire anche dal recinto dell’orto dei propri convincimenti considerati inamovibili se questi rischiano di diventare un ostacolo, se chiudono l’orizzonte che è di Dio.
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Come contattare Papa Francesco

Come scrivere a Papa Francesco Per tutti coloro che volessero scrivere al Pontefice, l’indirizzo postale di Papa Francesco: Sua Santità Francesco, Casa Santa Marta, 00120 Città del Vaticano Papa Francesco non possiede un indirizzo email pubblico, pertanto se si desidera scrivergli é necessario farlo via posta tradizionale all’indirizzo sopra riportato. Come partecipare a una udienza… Continue Reading

Messaggi di Papa Francesco

  GIUBILEO 2015 Prende il via con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro il Giubileo della Misericordia, il giubileo straordinario voluto da Papa Francesco. Ecco quali sono e come partecipare ai principali eventi che si terranno a partire dall’8 dicembre 2015. Si apre l’8 dicembre 2015 alle ore 9,30 la Porta Santa… Continue Reading

Enciclica LUMEN FIDEI

     LETTERA ENCICLICA LUMEN FIDEI DEL SOMMO PONTEFICE FRANCESCO AI VESCOVI AI PRESBITERI E AI DIACONI ALLE PERSONE CONSACRATE E A TUTTI I FEDELI LAICI SULLA FEDE 1. La luce della fede: con quest’espressione, la tradizione della Chiesa ha indicato il grande dono portato da Gesù, il quale, nel Vangelo di Giovanni, così si presenta:… Continue Reading