I Consigli

IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

Che cos’é

Il Consiglio pastorale parrocchiale è un istituto previsto dal Codice di diritto canonico (CIC) della Chiesa cattolica.

Suo scopo è quello di esprimere concretamente la natura gerarchico comunionale della Chiesa, e di permettere quindi la partecipazione dei fedeli, che attraverso il proprio sacerdozio battesimale partecipano allo svolgimento e alla programmazione della vita pastorale della Chiesa.

Il CPP viene presieduto dal parroco ed ha voto consultivo: questo vuol dire che lavora attraverso ordini del giorno discussi insieme e votati a maggioranza, esprimendo così il proprio orientamento e il proprio parere, ma non può prendere decisioni vincolanti, le quali spettano solo al parroco.

Composizione

Sono membri di diritto del CPP i presbiteri e una rappresentante delle religiose che prestano servizio nella parrocchia, il Presidente dell’Azione Cattolica e il responsabile della Caritas locale.

La sua componente maggioritaria è normalmente rappresentata dai laici. Questi laici devono rappresentare uno specchio fedele del tessuto umano della parrocchia, per età, sesso, condizione sociale; normalmente rappresentano tutte le realtà, gruppi, movimenti ecc. eventualmente presenti in parrocchia. Il numero di questi membri laici e la modalità da seguire per la loro designazione vanno definiti nei regolamenti particolari.

Il CPP dura in carica cinque anni.

Ambiti di intervento 

Il suo scopo è di offrire sostegno e promozione all’attività pastorale della parrocchia: ricercare, discutere e presentare proposte concrete per le sue attività; programmarne le iniziative; favorire il coordinamento tra le varie realtà esistenti.

È uno strumento diretto a favorire la comunione tra il parroco e i parrocchiani, per stimolare la partecipazione dei fedeli, per coinvolgerli in modo responsabile.

Membri attuali del CPP

Rossi Don Gianfranco – Parroco

Valcarenghi Don Marco – Vicario Parrocchiale

Guerini Rosella

Brugnetti Rosa

Pontieri Maria

Siori Giandomenico 

Foletti Paolo Daniele

Boriani Dario

Fausto Marco

Bicchierini Luca

De Vecchi Letizia Caterina

Cremonesi Ernesto

Danesi Raffaella

Spera Giuseppa

Carola Mario

Giacomucci Rosalinda

Rebuscini Maria Letizia

IL CONSIGLIO PARROCCHIALE DEGLI AFFARI ECONOMICI 

Cos’è Il Consiglio Parrocchiale degli Affari Economici

Il Codice di diritto canonico n. 537 stabilisce: «In ogni parrocchia vi sia il Consiglio per gli Affari Economici che è retto, oltre che dal diritto universale, dalle norme date dal Vescovo diocesano; in esso i fedeli, scelti secondo le medesime norme, aiutino il parroco nell’amministrazione dei beni della parrocchia».

Il Consiglio dura in carica cinque anni. 

Le persone del CPAE vengono scelte nella comunità parrocchiale fra quelle che hanno disponibilità, capacità e conoscenza della legge in ordine all’amministrazione; sono persone attive nella comunità parrocchiale, godono stima per la loro testimonianza di vita cristiana e integrità morale.

Il Presidente del CPAE è il Parroco; egli rappresenta la parrocchia a norma di diritto in tutti i negozi giuridici; deve curare che i beni della parrocchia siano amministrati a norma di diritto.

Il compito del CPAE è di aiutare il Parroco con il consiglio nell’amministrazione dei beni appartenenti alla parrocchia; esso ha funzione consultiva.

All’amministrazione della parrocchia competono i redditi patrimoniali, tutti gli introiti vari risultanti da raccolte, donazioni, offerte destinate alla parrocchia stessa.

Il CPAE, in ottemperanza alle disposizioni del Vescovo diocesano e alla indicazione del Parroco predispone, a tempo debito, il rendiconto preventivo e consuntivo delle entrate e delle uscite.

Il Parroco è tenuto, ogni anno, entro la fine del mese di marzo, a presentare alla Diocesi il rendiconto consuntivo dell’anno precedente con il parere del CPAE. Per gli atti amministrativi che richiedono l’autorizzazione del Vescovo il Parroco allega alla richiesta il parere motivato del CPAE; a norma di diritto, tutti gli atti e negozi giuridici di amministrazione straordinaria necessitano dell’autorizzazione della Diocesi.

Nel CPAE devono essere presenti possibilmente le diverse competenze: giuridica, economico-finanziaria, economico-amministrativa, tecnica.

L’attività richiesta ai consiglieri non sarà comunque limitata alla loro competenza professionale, ma improntata all’espressione di un vero servizio ecclesiale.

Membri attuali del CPAE

Rossi Don Gianfranco – Parroco

Valcarenghi Don Marco – Vicario Parrocchiale

Tombini Alessandra

Oreglio Adelisa

Foletti Paolo Daniele

Lobello Antonio 

Torna in alto